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Note laterali dell'autrice

Ho lavorato per buona parte della notte al computer. Pensavo di stampare stamattina ma, dopo aver riletto quello che ho scritto, mi sono accorta che mancava qualcosa...

Manca una riflessione. Eccola:

Cos'è cambiato, da un venerdì al lunedì successivo, nella mente dei bambini? Forse è stato importante osservare e confrontare nuovamente; forse, per creare un modello nella mente, era necessario costruirlo prima con le mani (non era sufficiente disegnare, c'era bisogno di toccare, di lavorare in 3D); forse era questione di tempo, c'era bisogno di metabolizzare. Boh...

manca anche un'altra cosa... Come si chiude il cerchio?

Ci chiederemo se abbiamo trovato la risposta al problema "Come sono fatti i semi?" e valuteremo le ipotesi formulate all'inizio del percorso. Chissà cosa ne verrà fuori... Chissà se Sara troverà un accomodamento per la sua ipotesi magica...

In seguito confronteremo le risposte costruite all'interno del gruppo con quelle costruite dagli scienziati: leggeremo un testo semplice semplice, importante anche per l'arricchimento lessicale (scopriremo il modo serio di chiamare la buccia, la polpa dura e la cosina a forma di delfino). Per integrare - arricchire le conoscenze, consulteremo i libri della biblioteca scolastica:ce n'è uno molto interessante, per bambini della loro età, ricco di immagini particolarmente belle e scritto in lingua sarda ("Sa mela", trad. Diego Corraine, ed. Papiros). E, ciliegina sulla torta, proveremo ad invitare a scuola uno scienziato in carne e ossa, magari un po' pazzo...

Manca dell'altro...

In molti semi, i bambini hanno trovato acqua o "succhi". Che testa! Mi sono dimenticata di farlo registrare e, peggio ancora, di farlo saltar fuori nelle ultime discussioni. Ma come si può...

Ultima cosa...

Pensavo che potrebbe essere interessante notare che esistono anche altri tipi di embrione, quelli del mondo animale. L'embrione di un mandorlo è autonomo dalla pianta "madre", ha tutto quello che gli serve per affrontare il viaggio da solo. L'embrione di un bambino o quello di un gatto non hanno questa indipendenza. L'embrione del mandorlo è affidato all' Universo (l'acqua, il sole, il vento...), quello di un mammifero è affidato a una mamma, quello di un pulcino è una via di mezzo. Basta! Ciao!

Ancora delle note laterali dell'autrice

Manca dell'altro...

In molti semi, i bambini hanno trovato acqua o "succhi". Che testa! Mi sono dimenticata di farlo registrare e, peggio ancora, di farlo saltar fuori nelle ultime discussioni. Ma come si può...

 

Ultima cosa...

Pensavo che potrebbe essere interessante notare che esistono anche altri tipi di embrione, quelli del mondo animale.

L'embrione di un mandorlo è autonomo dalla pianta "madre", ha tutto quello che gli serve per affrontare il viaggio da solo.

L'embrione di un bambino o quello di un gatto non hanno questa indipendenza.

L'embrione del mandorlo è affidato all' Universo (l'acqua, il sole, il vento...), quello di un mammifero è affidato a una mamma, quello di un pulcino è una via di mezzo. Basta! Ciao!

 

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