Luisa Levi fa le bolle a Rimini nel 1934, ignara del proprio futuro.

Questa immagine è diventata la mascotte del progetto "il gioco della materia e delle idee". Ed è uno dei sensi del nostro lavoro: far sì che le Luise, che fanno le bolle di sapone, felici, possano vivere e crescere.

Ciao Luisa, che facevi le bolle di sapone, a Rimini. Nel 1934

Le bolle di sapone, una esperienza in classe scientifico letteraria

Tonia, Cinzia, Nino

primo incontro (dove si incomiciano a fare le bolle di sapone, la schiuma dilaga e le bolle sono sempre tonde a forma di palla sferica)

Le bolle di sapone in giardino (galleria fotografica e breve resoconto)

I disegni sulle bolle di sapone nati dal primo incontro - 1

I disegni sulle bolle di sapone nati dal primo incontro -2

I disegni sulle bolle di sapone nati dal primo incontro -3

I testi e i disegni in giardino sulle bolle 1

I testi e i disegni in giardino sulle bolle 2

I testi e i disegni in giardino sulle bolle 3

 

Breve nota di Nino Martino (22 febbraio)

Senza parere e senza troppi clamori si sono usate le cosiddette tecnologie avanzate. I bambini sono andati in sala computer e hanno visto in internet i loro disegni e le loro cose.

Si sono entusiasmati: pensate un bambino che vede le proprie cose in internet visibili da tutta Italia, da tutto il mondo, è in rete. Si sono entusiasmati. Allora è venuta loro voglia di scrivermi e mi hanno scritto moltissime letterine.

I genitori sono andati in rete e hanno visto cosa facevano i loro figli in classe e i disegni e i resoconti.

Le maestre hanno dovuto spiegare ai bambini come si fa ad usare le email, che cosa sono, come viaggiano.

Ho risposto ai bambini via internet e ho fatto loro molte domande sui colori delle bolle (scrivo il 22 febbraio) e faranno in classe esperimenti con le maestre e poi mi scriveranno ancora che cosa hanno fatto e i le domande che sono venute e le nuove ipotesi.

Sono cose che rimarranno impresse a vita.

Senza parere e senza troppi clamori si sono usate le cosiddette tecnologie avanzate...